Il progetto Kent'erbas

CONTESTO

I prezzi dei prodotti agricoli, compresi il latte e la carne, spesso non sono legati alla loro effettiva qualità. Di conseguenza il produttore tende a produrre a costi più bassi e, a sua volta, il consumatore si orienterà verso il prodotto che costa meno: produttori e consumatori non sono messi nelle condizioni di disporre di una chiave di lettura della qualità di ciò che producono e/o acquistano.

La ricerca sta dimostrando che la qualità delle produzioni zootecniche dipende, soprattutto, dall’alimentazione dell’animale, segue in posizione abbastanza distanziata la tecnica di produzione e, infine, la stagionatura per i formaggi e la frollatura per le carni.

Oggi sappiamo che le molecole aromatiche e quelle che hanno valore nutrizionale, che ritroviamo nel latte e nella carne, derivano quasi esclusivamente dalle erbe che gli animali mangiano. Ogni erba apporta un contributo diverso di terpeni, polifenoli, flavonoidi, alcoli, chetoni, omega 3, omega 6 e vitamine antiossidanti. Quindi più erba mangia l’animale, e soprattutto più erbe sono contenute nella razione, più queste produzioni presentano una complessità aromatica e nutrizionale importante.

 

Il Marghine è ricco di pascoli naturali, con tante essenze pabulari, come del resto tante zone della Sardegna, pertanto è in grado di ottenere produzioni zootecniche di alta qualità a partire da animali alimentati al pascolo, rispetto ad allevamenti intensivi alimentati con insilati e concentrati.

PROGETTO

Il GAL Marghine, con la collaborazione dell’Agenzia LAORE, e le aziende pastorali del territorio, sulla base di queste considerazioni e dell’esperienza maturata con il progetto “Prati fioriti”, ha impostato la strategia territoriale di sviluppo sulla valorizzazione della qualità delle produzioni zootecniche (latte, formaggi e carni) ottenute da animali alimentati prevalentemente al pascolo naturale.

L’attuazione di questa strategia prende avvio con il bando “Cercare i parametri di qualità dei prodotti zootecnici” ottenuti da animali alimentati prevalentemente al pascolo naturale del Piano di Azione del GAL Marghine 2014/2020. Nasce così l’aggregazione Kent’Erbas guidata dall’Università degli studi di Cagliari – Dipartimento di Scienze Biomediche, con la partecipazione dell’Agenzia AGRIS e di ben 27 aziende pastorali del Marghine che allevano ovini da latte e bovini da latte e da carne nei comuni di Birori, Bolotana, Borore, Bortigali, Dualchi, Lei, Macomer, Noragugume, Silanus e Sindia.

 

Il progetto “KENT’ERBAS – Qualità aromatica e nutrizionale di latte, formaggio e carne del Marghine e loro influenza sulla salute umana” coordinato dal Professor Sebastiano Banni, si propone di:

  • definire un modello che metta in relazione la qualità delle produzioni zootecniche, intesa come valore nutrizionale (contenuto in CLA, Omega3, vitamine, molecole antiossidanti), con la qualità dell’ambiente di origine, la biodiversità dei pascoli e il sistema di conduzione estensivo basato sul pascolamento naturale;
  • verificare se le caratteristiche organolettiche (gusto, aroma, profumi) di queste produzioni siano sensibilmente superiori rispetto ad analoghi prodotti, prevalenti nel mercato, ottenuti da animali allevati in stalla e alimentati principalmente a base di mangimi concentrati e insilati;
  • rilevare nell’uomo la presenza di biomarcatori al fine di ottenere dati obiettivi sulle proprietà nutrizionali delle carni bovine e dei formaggi ovini del Marghine il cui effetto sulla salute dei consumatori sarà valutato attraverso uno studio clinico.

I risultati ottenuti saranno divulgati e messi a disposizione di tutti gli allevatori del Marghine. Consentiranno agli allevatori di progettare la qualità desiderata, di valorizzare i prodotti e di conseguenza aumentare i loro prezzi di vendita e ai consumatori di scegliere con più strumenti e maggiore consapevolezza.

LOGO

 

Lo Stile del carattere con le lettere che riprendono diverse tonalità di verde, la fogliolina utilizzata come apostrofo, vuole richiamare alla grande variabilità e numerosità della composizione floristica dei pascoli del Marghine.

Il logotipo Kent’erbas, con i suoi simboli vuole comunicare l’idea di un territorio che si caratterizza per la qualità dei suoi pascoli e per le sue pregiate produzioni zootecniche (latte, formaggio, carne), ottenute da animali che possono scegliere, per la propria alimentazione, tra le numerose essenze e le biodiversità floristiche presenti nei pascoli del Marghine.

Ogni erba apporta un patrimonio di molecole aromatiche e salutistiche diverso, il latte, il formaggio e la carne di questi animali diventa portatore di una qualità ai massimi livelli.

 

 

 

Logotipo

Il Trifoglio: è tra le specie spontanee pabulari più diffuse e più facilmente riconoscibile nei pascoli del Marghine. Nel logo rappresenta il pascolo come base alimentare per gli animali.

Campanacci: utilizzati tradizionalmente per tutti gli animali allevati al pascolo, consentono al pastore di controllare e riconoscere a distanza il proprio gregge.

Nel logo sono due: il più piccolo per le pecore, il più grande per i bovini. Ricordano gli animali (ovini, caprini e bovini) che si alimentano nei pascoli naturali del Marghine e richiamano la tradizione e l’immagine della pastorizia a conduzione estensiva.

Il Ranghinatore: strumento impiegato per la fienagione, consente di disporre il foraggio sfalciato in cumuli utili (andane) per poter essere raccolto. Nel logo ricorda l’importanza, per l’alimentazione del bestiame, del fieno ottenuto dai prati polifiti del Marghine.

I 29 partner del progetto Kent’erbas

Organismi di ricerca

Università degli Studi di Cagliari (CAPOFILA)
Agris Sardegna

Imprese zootecniche

Are Mariano Ovini da latte; Bovini da latte e da carne
Bussu Gianfranco Ovini da latte; Minicaseificio aziendale
Bussu Salvatore Ovini da latte; Minicaseificio aziendale
Società Agricola Pala e Cane SS (Chessa Andrea) Ovini da latte; caprini
Chessa Giuseppino Bovini da carne; ovini da latte
Chessa Pier Paolo Bovini da carne; ovini da latte
Daga Mario Giuseppe Bovini da latte; ovini da latte
Deriu Ernesto Ovini da latte; Bovini da carne
Deriu Giangavino Ovini da latte; Bovini da carne
Lai Assunta Bovini da carne; Caprini
Lai Maria Antonietta Ovini da latte; Bovini da carne
Mura Martino Bovini da carne; Ovini da latte; Centro Ingrasso
Murgia Leonardo Bovini da latte e da carne; Ovini da latte
Onnis Anita Ovini da latte
Soro Piergavino Ovini da latte; Bovini da latte e da carne
Sulas Sergio Bovini da Carne
Daga Giovanni Antonio Sebastiano Ovini da latte; bovini da carne; cavalli per attività ludico-sportive
Are Giovanni Raimondo Ovini da latte
Cossu Salvatorangela Latte Ovino; Bovini da carne; suini;
Società Agricola Il Cardoncello di Sindia (Daga Marina) Bovini da latte
Murgia Giovanni Antonio Ovini da latte – Latte
Murgia Salvatore Ovini da latte – Latte
Pira Michele Latte Ovino; Bovini da carne; suini;
Pisanu Salvatore Angelo Bovini da carne
Sassu Casula Pierpaolo Latte Ovino; Bovini da carne
Saba Roberto Bovini da latte
Azienda Agricola Funtanaerena S.S. (Giada Soro) Ovini da latte; Bovini da latte e da carne

FASI

Campionamenti e analisi chimiche su pascoli naturali, latte, formaggi ovini, carni bovine  – Il progetto prevede l’individuazione di aziende estensive e intensive su cui saranno effettuati due cicli di campionamento e analisi. I campionamenti riguarderanno gli alimenti degli ovini e bovini (pascolo naturale e fieni per le aziende estensive del Marghine, concentrati e mangimi per le aziende intensive), e i prodotti derivanti (latte/formaggi ovini e sangue-biopsie/carni bovine). Le analisi intendono ricercare i biomarcatori della qualità quali: profilo acidico, tocoferoli e caroteni, i composti volatili e i fenoli; sui campioni di latte/formaggio e carne saranno inoltre determinati le vitamine (A ed E), il colesterolo e calcolati i più comuni indici nutrizionali (Es. il rapporto omega6/omega3 e il Grado di Protezione antiossidante) (due cicli, anno 2019 e anno 2020)

Test clinico effetti carne sulla salute dell’uomo – Durante il secondo anno si eseguirà un test clinico rivolto allo studio dell’effetto che hanno i biomarcatori presenti nella carne sulla salute dell’uomo su 40 individui sani (età 25-60). I campioni di carne che provengono da animali allevati al pascolo “GAL Marghine”, ed intensivo “industriale” verranno impiegati per lo studio clinico di intervento cross-over in doppio cieco, che si declina con la somministrazione a 20 individui per 4 settimane di 500g di carne “GAL Marghine” alla settimana, mentre agli altri 20 individui 500g di carne “industriale”. A questo seguiranno 2 mesi di wash out in cui si consiglierà la dieta abituale senza il consumo dei 2 tipi di carne, dopo il quale i 20 individui che avevano assunto la carne “GAL Marghine” assumeranno per 4 settimane quella “industriale” e gli altri 20 vice versa. Su tutti verranno quindi realizzate analisi dei parametri antropometrici, clinici e metabolici plasmatici (anno 2020)

Test clinico effetti latte/formaggio sulla salute dell’uomo – Durante il terzo anno si eseguirà un test clinico rivolto allo studio dell’effetto che hanno i biomarcatori presenti nel latte/formaggio sulla salute dell’uomo, con le medesime modalità previste per lo studio sulla carne: somministrazione a 20 individui per 4 settimane di 350g di pecorino “GAL Marghine” alla settimana, mentre agli altri 20 350g di pecorino “industriale”; a questo seguiranno 2 mesi di wash out in cui si consiglierà la dieta abituale senza il consumo dei 2 tipi di pecorino, dopo il quale i 20 individui che avevano assunto il pecorino “GAL Marghine” assumeranno per 4 settimane quello “industriale” e gli altri 20 vice versa. Su tutti verranno quindi realizzate analisi dei parametri antropometrici, clinici e metabolici plasmatici (anno 2021)

Proposta di un modello – I valori analitici dei biomarcatori individuati negli alimenti verranno impiegati per lo sviluppo di algoritmi da implementare in relazione ad un effetto positivo nutrizionale /sensoriale sull’uomo dei formaggi e della carne (da 2021 a II° semestre 2022)

Azioni di trasferimento, presentazione e divulgazione dei risultati – Il progetto prevede diverse attività quali Laboratori, Degustazioni guidate, un Convegno finale di progetto sia di carattere scientifico che divulgativo per la diffusione dei risultati alla popolazione e ai media e un Opuscolo di progetto (dal II° semestre 2019 al I° semestre 2022)

DIARIO DI BORDO

Primo incontro di animazione

I lavori sono stati presieduti dal responsabile scientifico del progetto il Prof. Sebastiano Banni dell’Università degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Scienze Biomediche, che ha presentato con i ricercatori dell’Agenzia AGRIS il progetto e i risultati attesi.

 

11 febbraio 2019 – Birori

  • presentazione del progetto
  • discussione dei risultati attesi
  • raccolta di nuove adesioni da parte di aziende zootecniche di tutti i comuni del Marghine interessate ad aderire all’aggregazione per dare attuazione alla strategia del GAL

Secondo incontro di animazione

I lavori sono stati presieduti dal responsabile scientifico del progetto il Prof. Sebastiano Banni dell’Università degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Scienze Biomediche, che ha presentato con i ricercatori dell’Agenzia AGRIS il progetto e i risultati attesi, e ha visto la partecipazione attiva delle aziende partner.

Obiettivo dell’incontro è stato quello di condividere e approvare con tutti i partner dell’aggregazione il Progetto Definitivo, favorire e chiudere il processo di  adesione all’aggregazione ad altre aziende del Marghine, e stabilire gli ultimi dettagli operativi per la costituzione formale dell’aggregazione.

11 marzo 2019- Birori

  • raccolta nuove adesioni
  • condivisione e approvazione del Progetto con i componenti dell’aggregazione e le nuove imprese aderenti
  • descrizione degli impegni previsti per tutta la durata del progetto e ruolo dei singoli partner

 

Campionamento Pascoli e Latte Anno 1

In questo video vi raccontiamo una giornata di campionamento di pascoli e latte in alcune delle aziende pastorali che hanno aderito al progetto.

 

Degustazione guidata formaggi Campionamento Anno 1

In questo video la degustazione guidata da Roberto Rubino dei formaggi realizzati nell’ambito delle attività di ricerca che ha visto la partecipazione attiva delle stesse aziende pastorali coinvolte nel progetto.

 

Conferenza stampa di avvio progetto

Il 4 ottobre 2019 a Birori è stato presentato il progetto Kent’erbas. All’incontro, dopo il benvenuto del Sindaco di Birori Silvia Cadeddu, sono intervenuti  Maria Chiara Di Guardo, Prorettore Università di Cagliari (Capofila progetto Kent’Erbas), Sebastiano Banni, Università di Cagliari (Responsabile scientifico), Sergio Sulas, Presidente GAL Marghine, Giuseppino Chessa e altre aziende zootecniche partner del Progetto Kent’Erbas.