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Scritto da Luca Contini - L'Unione Sarda
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Venerdì 25 Novembre 2011 08:31 |
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Premiata la politica di favorire la partecipazione dei soci Primo bando Gal, investimenti per 5 milioni. È nato poco più di due anni fa, ma già rappresenta un punto di riferimento essenziale per lo sviluppo del territorio. Il Gal Marghine inizia, infatti, a raccogliere i frutti di un lento, ma costante lavoro di animazione e programmazione. Solo qualche giorno fa è stato chiamato a Milano, unico gruppo di azione locale in Italia, per rappresentare la Sardegna nell'evento “Comunicare lo sviluppo rurale” organizzato dalla Rete rurale nazionale ed europea in collaborazione con la Regione Lombardia. Un riconoscimento legato alla capacità di pubblicizzare le proprie attività attraverso gli strumenti della trasparenza e della chiarezza che coinvolgono tutti i soci che hanno deciso di farne parte.
PARTECIPAZIONE
«Non a caso - sottolinea la giovane e determinata presidente del Gal Annalisa Motzo - quando siamo nati abbiamo scelto la costituzione di una Fondazione di partecipazione: questa formulaci garantiva la massima partecipazione dei soci pubblici e privati secondo il principio di una testa un voto e al contempo lo scopo stesso del Gal che è quello dello sviluppo del Marghine». I risultati che stanno iniziando a vedersi sarebbero dunque anche il frutto di una scelta ben precisa passata attraverso il coinvolgimento dei soci fatta da migliaia di ore di discussione e molto lavoro volontario. In origine i soci fondatori erano 162, oggi grazie anche al sistema di due finestre all'anno che permettono nuove iscrizioni, si è arrivati a quota 176.
PIANO OPERATIVO
Al di la dei processi decisionali democratici che coinvolgono in pieno l'assemblea dei soci e delle buone pratiche della comunicazione, il Gal sta per chiudere le prime procedure che si tradurranno con i primi finanziamenti alle imprese. «Stiamo finendo l'istruttoria del nostro primo bando - sottolinea infatti il direttore Anna Pireddu - rivolto alla diversificazione delle attività agricole e sono in fase di pubblicazione i prossimi due bandi che coinvolgeranno le amministrazioni locali e le microimprese del territorio». Due canali che metteranno in campo circa 4 milioni e 850 mila euro fra fondi pubblici e privati per poter incidere in maniera strutturale sullo sviluppo del territorio.
PRIMO BILANCIO
«Se si dovesse utilizzare come indicatore la presenza dei soci alla presentazione dei bandi - sottolinea ancora la presidente Motzo - il giudizio non può che essere positivo». Segnali di vitalità dei settori produttivi locali che credono in questo nuovo percorso a disposizione dell'economia locale e della sua crescita.
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