| Web e comunicazione, il Gal del Marghine protagonista a Milano |
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La delegazione sarda, composta da Annalisa Motzo, Claudio Mura e Pasquale Sulis, ha parlato dell'esperienza positiva del Gal al quale aderiscono 176 soci fondatori, tra soggetti privati e pubblici: «Il nostro territorio, che si estende su 534 chilometri quadrati e comprende 23 mila abitanti - ha spiegato Motzo - ci ha dato l'impulso per creare il nostro progetto sulle modalità per coinvolgere la comunità locale. La difficoltà principale era la comunicazione tra noi, i soci e la popolazione; l'obiettivo era quello di creare partecipazione, condivisione e informazione per riscoprire le ricchezze della nostra zona». Gli strumenti utilizzati sono stati le brochure, sito web e la tecnologia offerta da internet: «Quello che vogliamo dimostrare è che la Sardegna non è quella del manifesto che vediamo negli aeroporti, è ben altro. È fatta di bellezze che si trovano anche nelle zone interne». Le linee operative dell'intervento sono state al centro del contributo di Pasquale Sulis, dell'agenzia Laore: «I luoghi privilegiati in cui si propongono e si elaborano le idee sono i tavoli tematici su agricoltura sociale, vendita diretta dei prodotti agricoli e dell'artigianato, sviluppo delle micro imprese, rafforzamento della governance locale». «Abbiamo un sito con tutte le informazioni sul Gal del Marghine - ha ricordato Claudio Mura - ma questo non era sufficiente e quindi sfruttiamo Facebook, Twitter e Linkedin, oltre alla web tv e YouTube». Nel breve filmato, proiettato durante il convegno, l'attenzione è stata attirata dal “GeoBlog”, una sorta di unione tra mappe online e blog. «Cliccando sui vari punti della mappa - ha commentato Mura - si apre una finestra e un testo racconta il territorio e le sue storie, tutto ciò che descrive bene la vera Sardegna». Aggiungi un commento |



Come un fiore all'occhiello della Regione Sardegna, il Gal Marghine ha rappresentato l'Isola a Milano, al convegno su “Lo sviluppo rurale comunicato ai cittadini” per portare la propria esperienza nella valorizzazione delle risorse territoriali. Organizzato dalla Rete rurale nazionale, all'evento hanno partecipato gran parte delle regioni italiane, oltre a rappresentanti della Commissione europea, con le loro proposte mirate a raggiungere il grande pubblico attraverso i canali multimediali per coinvolgerlo nella rivalutazione dei beni naturali e agricoli.





