| Qualsiasi territorio ha storie da rivelare, il geoblog è il modo ideale per farlo |
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Ma cos'è un geoblog? Lo dice la parola stessa: coniuga una mappa on line con un blog, si attua così un ambiente di scrittura che permette di pubblicare interventi georeferenziati. Il termine è stato coniato nell'ambito di un laboratorio di ricerca web avviato nel 2005 per la realizzazione della piattaforma glocalmap: una mappa interattiva degli eventi relativi alle Olimpiadi Invernali di Torino2006. Il geoblog era basato sul repertorio orto-fotografico della Città di Torino integrato ad un sistema GIS (Geographic Information System) e ad un data-base relazionale con gli indirizzi delle strade. Gli interventi venivano pubblicati sia via web sia con SMS e MMS (per postare immagini) durante le Olimpiadi Invernali e dopo, in occasione della manifestazione nazionale antimafia promossa da Libera, l'attività è stata definita mappa attiva di social tagging. Quel geoblog non si basava sui server di Googlemaps e aveva la peculiarità di “scrivere storie nelle geografie”, applicazione che allora Googlemaps non permetteva. Solo in seguito (nel gennaio 2007) c'è stata un'integrazione del blog con Googlemaps, per la realizzazione della Mappa Emozionale dei Luoghi della Memoria Antifascista a Torino da parte del Lab di Performing Media. Si sono poi sviluppati vari geoblog come quelli per la pianificazione e progettazione territoriale in diversi ambiti, o quelli promossi dal Laboratorio Mappe Urbane di Bologna sui percorsi emotivi, quelli delle microstorie di Portobeseno in Trentino e a Corviale, quelli di Urban Experience lungo la via Francigena e nelle periferie romane. Aggiungi un commento |



Qualsiasi territorio ha storie da rivelare. Fino ad ora le mappe riportavano solo rappresentazioni cartografiche mentre oggi nel web, grazie ad applicazioni come Googlemaps, è possibile non solo esplorare le geografie ma scriverci dentro. Di questo s'è parlato a Macomer, nell'ambito della Mostra del Libro in Sardegna, presentando il geoblog del Marghine promosso dalla fondazione di partecipazione





