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Il Gruppo di Azione Locale “Marghine” è una Fondazione di Partecipazione, che si propone la crescita economica, sociale e culturale delle comunità della regione storica Marghine mediante la valorizzazione in generale delle risorse specifiche locali ed in particolare delle zone rurali attraverso un piano di sviluppo locale con una strategia territoriale condivisa. Geograficamente interessa il territorio del Marghine, costituito dai comuni di Birori, Bolotana, Borore, Bortigali, Dualchi, Lei, Macomer, Noragugume, Sindia e Silanus. Per il raggiungimento dei suoi obiettivi, la Fondazione ha elaborato un Piano di Sviluppo Locale pluriennale che copre l'intero periodo di programmazione comunitaria 2007-2013.
PERCHE' UNA FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE? Le motivazioni della scelta della forma giuridica tengono conto del fine non lucrativo, della necessità di poter garantire il funzionamento del GAL con un partenariato pubblico privato ampio, dell’applicazione del principio della “porta aperta” e quello di “una testa un voto”. Con il principio della “porta aperta”, come specificato in alcune comunicazioni comunitarie, il GAL garantisce la possibilità dell’effettiva partecipazione dell’insieme dei partners locali che abbiano interesse ad aderire anche successivamente alla sua costituzione. Ciò comporta la necessità di assumere forme giuridiche che consentano l’ingresso di nuovi soggetti all’interno del gruppo già costituito. Con il principio “una testa un voto”, il GAL riconosce a tutti i suoi soci una partecipazione attiva e democratica alle decisioni, favorendo il coinvolgimento e l’effettiva partecipazione dei componenti della società civile a prescindere dal loro apporto di capitale sociale. La Fondazione di partecipazione è disciplinata dagli articoli 12 e seguenti del Codice Civile e dall'articolo 1 comma 1 del D.P.R. 361/2000, non ha scopo di lucro e non può distribuire utili.
LA STORIA DEL GAL MARGHINE Il Gal Marghine si costituisce attraverso un processo pubblico con la partecipazione dei principali soggetti istituzionali locali, delle imprese locali, del volontariato sociale, culturale, sportivo, di singoli cittadini. La regione Sardegna decide di attuare l’approccio Leader (misura 413 – Attuazione di strategie di sviluppo locale) in due distinte fasi. 1) La prima fase ha avvio il 30 aprile 2008 con la pubblicazione dell’INVITO A MANIFESTARE INTERESSE in relazione alla formazione dei partenariati tra soggetti pubblici e privati finalizzati alla costituzione dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e all’identificazione dei territori di riferimento. Il processo di costituzione del partenariato ha preso avvio per iniziativa del Presidente dell’Unione di Comuni “Marghine”, che ha promosso un primo incontro, tenutosi a Macomer in data 27 maggio 2008. 2) La seconda fase prende avvio nel mese di Dicembre con l’approvazione del BANDO per la selezione dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e dei Piani di Sviluppo Locale (PSL) (Determinazione n. 25017/958 del 10/12/2008). L’atto costitutivo viene sottoscritto a Ottana in data 11 giugno 2009; per la sottoscrizione dell’intero capitale sociale si rende necessario un atto di dotazione aggiuntivo, sottoscritto a Nuoro in data 3 luglio 2009. Tutto il processo di costituzione del GAL (prima e seconda fase) viene accompagnato dalla Assistenza tecnica dell’Agenzia LAORE, la quale con un gruppo di lavoro dedicato certifica le Assemblee del Partenariato, cura l’animazione territoriale, fornisce assistenza tecnica e funzioni di segreteria, garantisce l’accompagnamento progettuale alla elaborazione del PSL e di tutti gli elaborati progettuali.
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